Lo sapevi che ...

Curiosità sul mondo scacchistico. Scopri una seri di "lo sapevi che ..." 

Lo sapevi che ... l'Oscar degli scacchi
è un premio internazionale assegnato al miglior giocatore di scacchi dell'anno. Il vincitore è selezionato da una giuria di esperti, inclusi grandi maestri. Il premio consiste in una statuetta di bronzo con incisa la scritta "The Fascinated Wanderer" (traducibili in l'affascinante viaggiatore, senza meta). Nato nel 1967 il premio è stato assegnato ininterrottamente sino al 1988 per poi essere ripreso a partire dal 1995. Da allora la sua regolamentazione viene coordinata dalla rivista scacchistica russa 64. L'Oscar degli scacchi ha grande valore all'interno della comunità scacchistica e viene considerato come un riconoscimento da parte dei propri pari.

Lo sapevi che il Campionato italiano di scacchi
viene organizzato annualmente dalla Federazione Scacchistica Italiana (FSI). Prima del 1921, data di fondazione della Federazione. veniva saltuariamente organizzato un Torneo Nazionale che era di fatto un campionato nazionale e che può essere considerato come l'antenato del Campionato ufficiale.

Lo sapevi che il Campionato europeo giovanile di scacchi viene organizzato annualmente dall' Unione scacchistica europea a partire dal 1991.
È suddiviso in due sezioni, maschile e femminile, ciascuna comprendente cinque tornei per categoria d'età: Under 10, Under 12, Under 14, Under 16, Under 18 (dal 1994).

Lo sapevi che Judit Polgár nata a Budapest il 23 luglio 1976 è una scacchista ungherese e Grande Maestro. È di gran lunga il miglior giocatore donna nella storia degli scacchi. Nel 1991 ha conquistato il titolo di grande maestro all'età di 15 anni, 4 mesi e 28 giorni. Solo nel 1994 il primato le è stato tolto dal connazionale Peter Leko, con una età di 14 anni 4 mesi e 22 giorni.

Lo sapevi che i titoli scacchistici
sono attribuiti dalla FIDE agli scacchisti che hanno conseguito dei particolari risultati. 
Questi sono in genere il raggiungimento di un determinato punteggio Elo e l'ottenere delle buone prestazioni in tornei tra i cui partecipanti vi siano giocatori già in possesso del titolo (ottenendo così le norme, tappe intermedie necessarie per la concessione definitiva del titolo).  La vittoria o un alto piazzamento in determinati tornei (come i campionati del mondo giovanili) possono garantire automaticamente, cioè senza la necessità di essere in possesso degli altri requisiti, il titolo: ad esempio il vincitore del campionato del mondo juniores diventa automaticamente Grande Maestro.